Quali sono gli adempimenti che il venditore deve effettuare dopo il rogito?

Nel corso delle settimane ho esaminato le problematiche relative alla corretta valutazione dell’immobile, le differenze tra l’affrontare una vendita tra privati, come organizzare nel modo migliore la propria abitazione per la vendita, ecc.

Dopo aver effettuato il rogito e dopo aver finalmente venduto la propria abitazione e il vostro acquirente ne è diventato il nuovo proprietario, affrontiamo oggi le problematiche del dopo Rogito.

Una abitudine abbastanza diffusa è quella che le chiavi dell’immobile vadano consegnate contestualmente alla firma del rogito potrebbe essere una richiesta del venditore posticipare la data di consegna dell’immobile se avesse esigenza di un periodo di tempo necessario per sgomberare casa da mobili ed effetti personali o avesse l’intenzione di accertarsi dell’avvenuto pagamento attendendo l’accredito della cifra pattuita. Va ricordato comunque che l’acquirente può richiedere e far mettere agli atti una penale su base giornaliera per la mancata consegna delle chiavi oltre la data pattuita.

Dopo aver fatto chiarezza su questo piccolo dettaglio, passiamo a vedere quali sono gli adempimenti che il venditore deve effettuare dopo il rogito.

Comunicazione di cessione del fabbricato

Il Notaio il giorno del rogito ti rilascerà una dichiarazione che dovrai presentare presso l’Autorità di Pubblica Sicurezza competente in base a dove si trova la casa che hai venduto, solo nel caso in cui il tuo acquirente sia extra-comunitario.

Nello specifico la presenterai presso la Questura se è presente nel Comune o il comando dei Vigili Urbani se non nel Comune non c’è la Questura.

La dichiarazione di Cessione del fabbricato la dovrai presentare, o inviare con raccomandata, entro 48 ore dalla consegna delle chiavi unitamente ai tuoi documenti e a quelli del tuo acquirente.

Adempimenti fiscali

Il venditore deve pagare le tasse relative ai mesi di possesso dell’immobile, quando non esente, per cui deve versare il mese intero se l’Atto di Compravendita è sottoscritto dopo il sedicesimo giorno.

Dopo aver venduto casa e sottoscritto l’atto di rogito con consegna delle chiavi, il venditore deve comunicare al Comune l’avvenuta vendita dell’immobile affinché l’ufficio o gli uffici competenti possano predisporre il cambio d’intestazione in merito a imposte (Tari, Imu ecc) e tasse sulla proprietà.

Comunicazione all’amministratore di condominio

Prima della stipula dell’Atto di compravendita dovete richiedere all’Amministratore Condominiale la liberatoria in merito al pagamento delle spese condominiali ordinare, delle eventuali spese straordinarie e delle cause che riguardano il condominio.

A rogito firmato, in quanto venditori, dovrete comunicare all’amministratore di condominio l’avvenuto cambio di proprietà affinché possa aggiornare l’intestazione delle future spese condominiali a partire dalla data del rogito.

Disdetta o voltura delle utenze

Dal momento in cui la casa ha un nuovo proprietario, vanno risolti i contratti delle utenze relativi all’immobile venduto (gas, luce, acqua, telefono); in alternativa è possibile optare per il subentro fornendo copia della bolletta, ricevuta dell’utenza,  in accordo con il nuovo acquirente, richiedendo agli enti fornitori la voltura dei contratti al nuovo proprietario.

E’ anche utile, qualche giorno prima del rogito o/e della consegna chiavi effettuare insieme agli acquirenti, oltre alla lettura dei contatori, anche sottoscrivere un verbale di consegna con indicazione dello stato dell’immobile.

Inserirò  fra qualche giorno al seconda parte di questo articolo

Enzo Fracchiolla